COSTRUIRE IN LEGNO

Perché in legno?

Il legno è un materiale naturale utilizzato dall’uomo sin dai tempi antichi, grazie alle sue positive caratteristiche di:

  • leggerezza;
  • elevata resistenza;
  • facile lavorabilità;
  • ottima capacità di resistere agli agenti aggressivi chimici;
  • assenza di dilatazioni termiche;
  • buona capacità di coibentazione termica.

Impiegato nell’ambito edilizio come materiale da costruzione, questi pregi si traducono in:

  • una maggior facilità di messa in opera;
  • una maggior economia relativa ai costi di trasporto e di sollevamento ed ai costi per la realizzazione delle strutture di
  • supporto (muri, pilastri, fondazioni);
  • piacevoli alternative di finitura (come la spazzolatura, la scelta dei profili e dei colori, ecc.)

Il legno si distingue inoltre rispetto agli altri materiali impiegati in edilizia per la particolare gradevolezza e per il comfort abitativo che è in grado di conferire agli ambienti.

Vantaggi:

ANTISISMICO

 

Perfetto materiale e alleato da costruzione in zone sismiche.

 

NATURALE

E’ un materiale da costruzione che respira.

 

DURATURO

Utilizzato fin dall’antichità perchè sicuro.

ISOLA TERMICAMENTE

 

Aiuta a mantenere il calore in inverno e il raffrescamento d’estate.

 

RESISTENTE AL FUOCO

A dispetto di quello che si immagina, il legno ha buone prestazioni sotto carichi di incendio: lentezza e prevedibilità dell’evoluzione termica.

 

MINIMA MANUTENZIONE

 

Scelto in modo adeguato secondo le caratteristiche ambientali.

RESISTENZA STATICA

 

Può sopportare sollecitazioni intense e costanti.

 

+ BELLO CON IL TEMPO

Il tempo esalta la sua bellezza e la sua unicità.

 

RISPARMIO ENERGETICO

Più semplice prevedere i costi di gestione relativi al consumo di energia.

Le Tipologie di Legno

Le tre principali tipologie di legno utilizzate da BCB – STRUTTURE IN LEGNO sono:

  • legno massiccio
  • KVH
  • legno lamellare

LEGNO MASSICCIO

I prodotti di legno massiccio per l’edilizia sono quelli provenienti dai tronchi migliori come forma, dimensioni, caratteristiche di accrescimento.
Gli elementi strutturali in legno massiccio sono reperibili sul mercato in varie specie legnose (le principali: abete rosso, larice, rovere, castagno,) e diverse tipologie di lavorazione (uso Trieste, uso Fiume, spigolo vivo).
La differenza tra un legno massiccio e un altro sta nel metodo di lavorazione e nel tipo di squadratura:
Trave uso Trieste 
si ottiene squadrando il tronco fino ad un terzo della sua lunghezza in modo che le facce opposte risultino parallele; per il resto della lunghezza la squadratura segue la naturale rastremazione del fusto. 
Da metà lunghezza in poi, inoltre, è ammessa la presenza di smussi, ma i segni della segagione devono comunque essere presenti su tutta la lunghezza della trave, quindi assecondare la rastremazione non significa lasciare “al tondo” la parte finale della trave stessa;
Trave uso Fiume 
la lavorazione viene eseguita cercando di far risultare parallele le quattro facce per tutta la lunghezza. Gli smussi sono tollerati per tutta la lunghezza della trave;
Trave a spigolo 
non ammette smussi naturali (lo spigolo può essere smussato per ragioni estetiche).

KVH

E’ un prodotto che è una via di mezzo tra il legno massiccio e il lamellare.
KVH (Konstruktionsvollholz) significa in lingua tedesca: legno massiccio da costruzione.
Questo prodotto risulta, per certe sezioni e lunghezze, interessante rispetto al legno massiccio della stessa specie, in ragione della maggiore resa di trasformazione ottenuta.
Il KVH è un legno massiccio squadrato e piallato, essiccato, classificato in base alla resistenza e giuntato a pettine sull’intera sezione trasversale per eliminare i nodi non accettabili. Normalmente viene prodotto in abete rosso.
Le lunghezze disponibili dipendono normalmente dalla sezione trasversale e possono essere intere o giuntate a pettine. La trave KVH giuntata viene fornita in lunghezze sino a 14 metri. Come collante si usano resine poliuretaniche trasparenti, adatte all’impiego in esterni.
Per i prodotti giuntati a pettine è necessaria la prova di idoneità dell’adesivo per le strutture portanti. L’umidità del KVH incollato è dell’ordine del 12-15%. L’impiego del KVH è identico a quello del legno massiccio non giuntato. In particolare, è necessario ricordare che la possibilità di fessurazioni superficiali è assai ridotta, ma non assente.

LEGNO LAMELLARE

Molto utilizzato nelle costruzioni odierne è il legno lamellare, specialmente in strutture di notevole rilevanza statica grazie alle sue caratteristiche, che consentono di soddisfare le esigenze di un moderno approccio alla progettazione strutturale, rendendolo da questo punto di vista, competitivo rispetto all’acciaio e al calcestruzzo.
Classi di resistenza del legno lamellare incollato: GL24, GL28, GL32.
Se nel capitolato non viene indicata la specie legnosa, normalmente viene fornito materiale in abete; in alternativa può essere prescritto il larice in quanto maggiormente duraturo.